Maison Rouge - Pasquale Capraro

TRAMA

Nella Parigi di fine Ottocento, in pieno clima bohémien, Amélie, una ragazza di campagna, giunge in città dopo essere stata notata da Madame Claire, durante una permanenza in Provenza.
Colpita dalla sua avvenenza, la donna le propone di trasferirsi a Parigi come domestica. Lì la giovane scopre che la signora è anche tenutaria della “Maison Rouge”, un bordello di lusso. Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, la maîtresse Madame Claire la introduce nella maison e la fanciulla conosce Gilbert, un affascinante borghese. Tra i due nasce l’amore, ma le convenzioni sociali del tempo e la differenza di ceto impediscono agli innamorati di vivere la loro storia. Il destino da cortigiana di Amélie l’attende…

Titolo: Maison Rouge • Autore: Pasquale Capraro • Astro Edizioni, collana E-sordisco • Ebook  € 1,99€

Maison Rouge è un romanzo diviso in due parti le quali hanno una connotazione ben precisa e diversa tra loro, mantenendo come filo conduttore la vita e le vicissitudini di Amélie Lambert.
Nella prima parte conosciamo una giovanissima Amélie, cresciuta fra la lavanda della Provenza, finché una madame parigina, Madame Claire, non le offre un lavoro come domestica a casa sua.
Amélie, desiderosa di cambiare la propria vita ed entusiasta di poter respirare l'aria parigina, accetta di buon grado. Una volta giunta a Parigi Amélie scopre che Madame Claire ha ben altri progetti per lei: si tratta infatti della maitresse di un bordello ben frequentato, la Maison Rouge che notata l'avvenenenza e la purezza di Amélie ha fiutato l'affare. Il destino però ha altri piani per tutti loro e la prima sera di Amélie, ora Jasmine, nel bordello segnerà la data dell'incontro con l'amore della sua vita. Accompagnato da un gruppo di amici, fa infatti il suo ingresso Gilbert, avvenente giovane borghese che si innamora perdutamente di lei, ricambiato. Il loro amore viene però contrastato dai piani di Madame Claire e dalla bramosìa di un facoltoso banchiere di mezza età, invaghitosi di Jasmine e deciso ad averla ad ogni costo.
Nonostante l'ambientazione possa portare a pensarlo, non aspettatevi descrizioni di scene lascive: la vita del bordello è raccontata dal punto di vista emotivo delle sue residenti e fa parte dello scenario di un momento storico calato in un determinato contesto.
La vera protagonista di questa prima parte del romanzo è infatti la Parigi di fine '800, con la sua atmosfera bohémienne, le sue strade, i suoi cafè, i suoi ateliér, i suoi locali, brulicanti di arte e artisti desiderosi di riempire il mondo di bellezza. Tra queste pagine assistiamo alla nascita di quel fermento che tanto ha donato in termini di opere d'arte al nostro mondo.
Nella seconda parte del romanzo il ritmo diventa più serrato, Amélie diventa un personaggio più complesso e tormentato e la narrazione si fa più coinvolgente ed intrigante, fino all'epilogo che si ricollega al capitolo con il quale si apre il romanzo.
Confesso che avrei apprezzato un più ampio respiro alla seconda parte del libro, che ho decisamente goduto di più rispetto alla prima e che mi ha fatto rivalutare l'intero romanzo. In merito alla prima parte devo però fare i miei complimenti all'autore per la perfetta ricostruzione di luoghi ed atmosfere, frutto di un minuzioso lavoro di studio e ricerca sulle consuetudini e la vita degli artisti che hanno riempito le strade di Parigi alla fine del 1800, tanto che in determinati passaggi ho avuto la sensazione di essere seduta al tavolino di un cafè ad osservare la vita che mi scorreva attorno.
Una lettura molto piacevole, scorrevole e garbata, che consiglio a tutti gli estimatori della vita bohémienne e agli amanti delle storie d'amore tormentate.
Ringrazio Elisa dell'agenzia Saper Scrivere per avermi fornito la copia digitale.




CONVERSATION

4 commenti:

  1. ammetto che non è un romanzo nelle mie corde. però lo tengo li, chissà che un giorno non possa volerlo leggere. ciao Stefy buon weekend

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    1. Ciao Chicca!
      Deve piacerti il periodo storico per poterlo apprezzare a pieno, ma è una bella storia, sia personale che d'amore.
      Bacio e buon weekend anche a te

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  2. Rimango indecisa, ma la recensione, al solito, è precisa e invoglia alla lettura! Bacio.

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    1. Grazie Tessa. Il romanzo è molto gradevole, ma deve piacerti l'ambientazione.
      Un bacio

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