Oh, quante cose vedrai! - Dr. Seuss

Trama: un viaggio in rima tra i paesaggi colorati della vita per incoraggiare i bambini ad avventurarsi nel mondo a testa alta, affrontare le insidie con sicurezza e imparare a spostare le montagne per raggiungere il proprio sogno! Hai cervello nella testa. Hai piedi nelle scarpe. Puoi andare dove vuoi, da qualunque parte. Sei solo. Sai quello che sai. Sei TU che decidi dove andrai.

Titolo: Oh, quante cose vedrai
Autore: Dr. Seuss
Casa editrice: Mondadori
Anno Pubblicazione: 2016
Pagine: 56

Il 4 aprile scorso ero alla Fiera dei libri per ragazzi di Bologna e tra mille, mille  e mille libri questo mi ha colpita (insieme ad un altro di cui vi parlerò più avanti). Mi sono stupita di trovare un libro del Dr. Seuss che ancora non conoscevo, ho iniziato a leggerlo e mentre lo leggevo, nel frastuono e nella ressa, provavo quella sensazione speciale che coglie noi lettori quando abbiamo trovato un libro unico. Le parole mi emozionavano e non riuscivo a pensare ad altro che doveva essere mio e che dovevo quanto prima leggerlo di nuovo, in pace e in solitudine, per poi rileggerlo a voce alta a dei bambini, a partire dai miei.
Stranamente quando devo recensire un albo illustrato ho sempre la sensazione che per poterne parlare devo documentarmi e vengo investita da un grande senso di responsabilità: i libri per bambini e ragazzi sono per me una questione estremamente seria e cercare di renderne la complessità, che spesso si traveste da semplicità, è molto difficile. Allo stesso tempo la mia cautela è facilmente spiegabile, considerato che i migliori di questi libri si possono leggere a diverse età, ricavandone ogni volta un messaggio diverso. Sono trasversali e continuano a parlarti nel tempo, senza invecchiare, mantenendo intatta la magia che racchiudono. In particolare questo albo del Dr. Seuss racconta di quale viaggio sia la vita, tra successi e difficoltà. Vorrei proporvelo tutto, ma mi limito a scegliere alcuni passaggi significativi:

"Congratulazioni! Oggi è il tuo giorno. Sei in cammino verso Luoghi Importanti. Cammina, vai avanti! Hai cervello nella testa. Hai piedi nelle scarpe. Puoi andare dove vuoi, da qualunque parte. Sei solo. Sai quello che sai. Sei TU che decidi dove andrai. ... Con la tua testa piena di cervello e le tue scarpe piene di piedi, sei troppo sveglio per prendere una strada che non ti persuada ...Non resterai indietro perché sai accelerare. Sorpasserai il gruppo e sarai tu a guidare. Ovunque volerai, sarai sempre il migliore. Ovunque andrai, vincerà il tuo valore."

"Eccetto quando non ti riuscirà. perché a volte ti capiterà....Puoi trovare l'impiglio in un ramo irto e basso, mentre gli altri vanno oltre e ti piantano in asso."

Ho letto che si tratta dell'ultimo libro scritto dal Dr. Seuss, una sorta di testamento poetico, un messaggio di speranza e anche di resistenza. La vita è un viaggio verso Luoghi Importanti. Sono tante le cose che vedremo, le decisioni da prendere, le cadute. Andremo avanti, senza perderci nel Luogo dell'Attesa per gente che:

"Aspetta un treno per partire, un aereo, un bus che arrivi in fretta, una lettera che tarda a venire, la pioggia che smetta, che scenda la neve, che il telefono squilli, aspetta che arrivi quel SI' o quel NO, che sian lunghi i capelli. C'è sempre qualcuno che aspetta."

Un libro da avere assolutamente nella propria biblioteca, intesa come luogo dell'anima.
Ora che è mio mi piace tenerlo a portata di mano, recitarlo a voce bassa, come un mantra, curiosa di scoprire se potrà emozionare i miei piccoli utenti quanto ha commosso me.


"E avanti, andrai avanti ancora. E io so che di fronte ad ogni ostacolo, qualunque esso sia, troverai la tua via."


Parole semplici che suonano come una canzone, illustrazioni coloratissime,  uniche ed inconfondibili  ci regalano un libro semplicemente meraviglioso. Da tenere per noi, da regalare ad un amico caro, di qualunque età.


















CONVERSATION

3 commenti:

  1. Ho letto questa bellissima recensione quattro giorni fa, forse appena pubblicata, e ne sono rimasto affascinato.
    Di getto avrei voluto rispondere con un solo commento possibile, questo: ":o" (stupore)
    Non l'ho fatto perché ho immaginato ti avrei spiazzato per la risposta. Cosa si può rispondere ad un commento formato solo da un emoticon? Considerando che lo stesso può essere frainteso, io esprimo stupore e a te arriva sbadiglio.
    Ci ho riflettuto quattro giorni ed adesso che comincio a riprendermi e richiudere la bocca provo ad esprimermi, semplicemente sottolineando che ... non c'è nulla d'aggiungere hai detto tutto tu. Tutto quello che hai detto è tanto profondo quanto giusto, non mi resta che leggerlo.
    Grazie Lea, a presto.

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    1. Sei troppo forte Ivano! Posso rispondenti con un cuoricino?
      Io sono proprio felice che tu sia quello che sei.
      Lea

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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