Glass magician - Charlie N. Holmberg

Trama:Tre mesi dopo aver restituito il cuore di Emery Thane, maestro di arti magiche, al suo legittimo proprietario, Ceony Twill è sulla buona strada per diventare una Piegatrice. Adora dare vita alle forme che disegna e creare esseri inanimati da semplici pezzi di carta. Non tutte le sue attenzioni, però, sono rivolte allo studio della magia; i suoi pensieri più dolci sono per il suo giovane maestro, a cui spera di avvicinarsi sempre più nonostante non sia ancora riuscita a rompere la barriera che li separa. Nel frattempo una nuova minaccia è in arrivo: un mago in cerca di vendetta è convinto che Ceony custodisca un importante segreto e sarà disposto a tutto pur di venirne a conoscenza... perfino a mettere a repentaglio l'esistenza stessa del mondo magico. Pericoli spaventosi si profilano all'orizzonte e Ceony sarà chiamata ad affrontare una nuova prova e a confrontarsi con i limiti delle sue paure per salvare le vite di coloro che più le stanno a cuore. 
 
 
Titolo: Glass Magician
Autore: Charlie N. Holmberg
Casa Editrice: Fanucci
Anno pubblicazione: 2016
Pagine: 216
Prima di iniziare questo secondo libro della trilogia della Holmberg ero preoccupata che potesse piacermi meno del primo, ma si è rivelato un timore del tutto infondato. Questo romanzo mi ha intrattenuta molto piacevolmente per due serate: ero sul divano del mio salotto, ma allo stesso tempo ero con Ceony e Mago Thane e le loro magie. Ho ritrovato Ceony sempre più innamorata del suo maestro e lui sempre più coinvolto e diviso tra dovere e sentimenti. Ad onor del vero i due non hanno molto tempo per riprendere la loro routine allieva-maestro in quanto, sin da subito, un sadico e manesco personaggio, legato alla ex moglie di Thane, si interessa più di quanto sarebbe auspicabile a Ceony, per costringerla a svelare il segreto della magia che lei ha messo in atto su Lira. Da subito il romanzo sarà un susseguirsi di colpi di scena, fughe, scontri e avventure e il lettore entrerà in confidenza con un altro tipo di magia, quella connessa al vetro e pertanto agli specchi quale metodo di teletrasporto. Ceony ci farà arrabbiare mille volte per la sua sventatezza e presunzione, per il suo non saper ragionare a mente fredda, per la sua incapacità di fidarsi di Mago Thane e degli altri maghi suoi superiori. E' una ribelle a cui non mancano il coraggio e l'iniziativa, ma che sottovaluta le conseguenze delle proprie azioni. Eppure allo stesso tempo la ammiriamo perché, pur impulsiva, forse anche suo malgrado, detiene delle doti non comuni. Dei poteri.
Sono consapevole dei limiti di questo romanzo, del fatto che non ci sono frasi da sottolineare e alle quali ripensare nei momenti di sconforto, ma quanto è bello lasciarsi trascinare dalla storia con l'unico desiderio di andare più avanti? Perché questa autrice ha saputo creare un mondo affascinante, un universo particolarissimo di magie non banali e poi, quasi a voler rimarcare che non si tratta di un libro per bambini, ha inserito al suo interno dei momenti particolarmente cruenti, sanguinosi e dolorosi. Il sangue e la morte sono reali, ma vi si contrappone la magia del foglio di carta; la magia più debole e la più lieve. Si bagna con l'acqua, è fatta di illusioni, ma allo stesso tempo è potente perché vincolata alla parola scritta. Sembra una metafora di quanto può fare un libro: incendiare senza fuoco, ammaliare senza che ci sia nulla di corporeo, solo parole e frasi che ti si formano nella testa e poi ti danno l'impulso.
Ne parlavo con mia cugina, di questo libro, e lei mi ha detto di aver letto il primo e di averlo trovato niente di che. Allora mi sono interrogata sul mio esserne invece più che affascinata e la risposta è forse in quello che ho scritto sopra o forse nella mia necessità, dopo letture molto intense come "Le otto montagne" di Cognetti (ve ne parlerò in uno dei prossimi post), di entrare in mondo alternativo, diverso, dove potermi perdere.
Il numero esiguo di pagine, lo svilupparsi della storia in modo insolito e adrenalinico, il racconto di un amore che è delicato e tratteggiato senza volgarità...tutto mi porta a valutare i due libri molto positivamente. Questo saper fare con le mani, creare dalla carta è un atto poetico e allo stesso tempo sovversivo, che rivendica ritmi e atteggiamenti del tutto diversi da quelli attuali.
Poi lo so che quando leggerete il voto avrete un moto di sconforto (magari prima o poi vi racconterò di come attribuisco i voti ...niente di troppo scientifico eh!), ciò non toglie che ho voglia di completare la trilogia subito, lasciando indietro volumi ben più importanti dal punto di vista letterario. Sono sicura che Haruf e la Howard mi perdoneranno questo piccolo ritardo.  La magia è magia. Meglio viverla quando c'è.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CONVERSATION

10 commenti:

  1. l'ho amata anch'io questa saga. Emery Thane mi piace moltissimo, mentre Ceony le avrei dato due schiaffi non tanto al primo libro ma nel secondo e nell'ultimo, troppo signorina so tutto io e poi fa dei guai apocalittici senza tener conto di ciò che le dice il suo maestro. Comunque i libri mi sono molto piaciuti. Alla prossima ragazze.

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    1. Ceony è abbastanza sciocca, concordo...ma mago Thane mi incanta. Non vedo l'ora di leggere il prossimo.
      Ciao Patrizia. ;-)

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  2. Questa saga l'ho già segnata per i momenti del genere, mi sembra che la chiosa dica tutto: la magia bisogna viverla quando c'è.
    Ciao Lea ;)

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  3. Non è il mio genere, ma capisco esattamente quando dici "che la magia è la magia , meglio viverla quando c'è", di qualsiasi magia si tratti, leggiamo seguendo il nostro istinto del momento. Per fortuna i libri non scappano! Bacio.

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    1. Un fantasy ogni tanto è un tuffo nell'impossibile. Vivifica.
      Bacio

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  4. Ciao Lea splendida! Il tuo parere sul primo volume lo ricordo bene, sono felice di sapere che anche questo secondo ha saputo stupirti senza frasi ad effetto ma avvolgendoti in un abbraccio conosciuto e strappandoti dalla realtà per qualche ora.
    Il potere dei libri e degli autori bravi! Baci baci

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    1. Ciao Cuore, credo esista un libro per ogni nostro momento e stato d'animo.
      E' un cosa grande e noi lettori lo sappiamo.
      bacio

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  5. a me è piaciuto tantissimo, ancor più del primo

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