Le ossa della principessa - Alessia Gazzola

 TRAMA
Benvenuti nel grande Santuario delle Umiliazioni. Ossia l'istituto di medicina legale dove Alice Allevi fa di tutto per rovinare la propria carriera di specializzanda. Se è vero che gli amori non corrisposti sono i più strazianti, quello di Alice per la medicina legale li batte tutti. Sembrava quasi che la sua tormentata esistenza in Istituto le avesse concesso una tregua, quanto bastava per provare a mettere ordine nella sua sempre più disastrata vita amorosa, ma ovviamente non era così. Ambra Negri Della Valle, la bellissima, brillante, insopportabile e perfetta Ape Regina, è scomparsa. Difficile immaginare una collega più carogna di lei, sempre pronta a mettere Alice in cattiva luce con i superiori, come se non ci pensasse lei stessa a infilarsi nei guai, con tutti i pasticci che riesce a combinare. Per non parlare della storia di Ambra con Claudio Conforti, medico legale affermato e tanto splendido quanto perfido, il sogno proibito di ogni specializzanda... E forse anche di Alice. Ma per quanto detesti Ambra, Alice non arriverebbe mai ad augurarle la morte. Così, quando dalla procura chiamano lei e Claudio chiedendo di andare a identificare un cadavere appena ritrovato in un campo, Alice teme il peggio. Non appena giunta sulla scena del ritrovamento, però, mille domande le si affollano in mente: a chi appartengono quelle povere ossa? E cosa ci fa una coroncina da principessa accanto al corpo?
Titolo: Le ossa della principessa
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
N.pagine: 346
Anno di pubblicazione: 2014
ISBN:  9788830437173

Finalmente sono approdata anch'io al terzo capitolo delle avventure di Alice Allevi, la goffa e imbranata aspirante medico legale dalle tormentate vicissitudini sentimentali.
In questo romanzo troviamo un'Alice un po' diversa, più pacata e riflessiva, come troviamo cambiato anche il "Santuario delle Umiliazioni": il clima di competizione e di frivolezza è stato infatti offuscato dalla sparizione della sua specializzanda più agguerrita, nonchè rivale in amore di Alice: Ambra Negri Della Valle. All'Istituto di Medicina Legale la mancanza di Ambra si percepisce in modo importante, perfino Lara che l'ha sempre detestata si ritrova a sperare che le sue maledizioni non siano andate a segno. I timori crescono quando viene ritrovato un corpo, ormai ridotto al solo scheletro, che si scopre essere appartenuto ad una compagna di liceo di Ambra, Viviana Montosi, scomparsa in modo misterioso anni prima: le analogie tra le due sparizioni sono tali da far pensare ad un collegamento tra i due casi e da far temere il peggio per la sorte di Ambra. 

"Mio caro, forse non sarai dove ti aspettavi, ma sicuro si tratta del posto dove dovevi essere" Kurt Vonnegu

Questo sembra essere il mantra di Alice da sempre e anche in questo caso non si smentisce: si ritrova sempre nel posto dove doveva essere per aggiungere un tassello nuovo all'indagine, tanto che l'ispettore Calligaris la coinvolge totalmente nell'indagine mettendole a disposizione tutta la documentazione relativa a questo cold case,  in particolare tutta la corrispondenza mail della vittima che in qualche modo ricostruisce l'ultimo suo periodo di vita. Ho apprezzato molto questa alternanza di investigazione con la ricostruzione degli episodi che hanno condotto alla morte di Viviana come anche la scelta di introdurre i capitoli con citazioni musicali e letterarie.
Ho riscontrato una crescita nella scrittura di Alessia Gazzola in questo terzo romanzo, con una parte di giallo molto ben costruita, inoltre ho trovato Alice maturata dal punto di vista sentimentale, anche se sempre divisa tra Arthur che ancora non ha smesso di fare la pallina rimbalzina tra un paese e l'altro, con brevi puntate in quel di Roma (giusto per scombussolare un po' gli animi) e Claudio che continua a lanciare le sue provocazioni da "me te magno in un boccone".
Alice in questo capitolo è un po' meno imbranata, anche se non manca di divellere una portiera all'amata automobile di Claudio o di ritrovarsi con le labbra a canotto dopo aver mangiato un guazzetto di scorfano, e io mi auguro di ritrovarla nei prossimi episodi sempre alle prese con le sue figure barbine, caratteristica che mi ha fatto innamorare di questa serie. Insieme ovviamente alla strampalata compagnia della cognata mancata, Cordelia, e la sua "vuotite" e la deliziosa Yukino, e chissà, magari un terzo incomodo che si infili tra i due eterni pretendenti.
Ah! Ho anche imparato una parola nuova: "cachinno", ossia una sghignazzata sonora e beffarda...inutile dire che io avevo pensato a tutt'altro...
VOTO 


 

CONVERSATION

14 commenti:

  1. Ciao! Ho seguito con piacere la fiction "L'allieva" e mi piacerebbe molto leggere i romanzi, anche perché lo stile della Gazzola mi piace :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Gazzola è perfetta per quei periodi in cui hai bisogno di una lettura di evasione: simpatica e coinvolgente ma non troppo impegnativa. Io personalmente ho trovato anche una crescita nella sua scrittura dal primo libro a questo e posso dirti che i romanzi sono anche più piacevoli della fiction. Se deciderai di provarci, buona lettura!
      Stefi

      Elimina
  2. Ciao, della Gazzola ho letto solo "Sindrome da cuore in sospeso" ma ho intenzione di leggere "L'allieva" e poi, in ordine, gli altri romanzi della serie, dato che la fiction mi è piaciuta :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sindrome da cuore in sospeso (frase che compare anche in questo terzo capitolo insieme a "Un segreto non è per sempre") è il prequel, quindi direi che sei partita bene. Ora via con gli altri, anche in previsione della seconda serie ;)

      Elimina
  3. "Le ossa della principessa" è il capitolo della saga di Alice con il giallo meglio costruito, secondo me. Non tra i miei preferiti ma apprezzato. Temo per la trasposizione :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho ancora letto i successivi, ma in questo romanzo ho trovato anch'io la trama gialla molto ben costruita e come te ne temo la trasposizione...

      Elimina
  4. La serie non mi ha entusiasmato molto però leggo tutte recensioni positivi su questa allieva mia sa che lo prenderò ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Patrizia. Non aspettarti il giallo del secolo, ma una piacevole lettura d'evasione sì. Fammi sapere ;)

      Elimina
  5. Brava Stefi! Anche io sono arrivata a questo capitolo della saga e posso affermare e confermare che, effettivamente, è il giallo meglio costruito e forse anche il più intricato, almeno di tutti quelli in cui ci siamo imbattuti fino ad ora :)
    Ormai amo Alice <3
    Bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E ora non ci resta che scoprire le ultime due avventure della nostra amica!
      Bacioni

      Elimina
  6. per me questo è il migliore della serie, ma devo ancora leggere l'ultimo

    RispondiElimina
  7. Letti tutti, Alice mi trasporta in un mondo parallelo divertente e spensierato che,spesso, non guasta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Isabella,
      anche per me Alice è una boccata di freschezza rigenerante.
      Buona serata, Stefi

      Elimina

Back
to top