The Academy - Amelia Drake

Trama: Twelve ha dodici anni e non è mai uscita dall'orfanotrofio Moser, alla periferia della grande città di Danubia. Non sa chi siano i suoi genitori e non ha nemmeno un nome: solo un numero, Twelve, appunto, perché è stata la dodicesima trovatella del suo anno. A Danubia ci sono diciotto Accademie: quella dei Musicanti e quella degli Alchimisti, quella degli Scribi e quella dei Servitori... Ed è proprio questo il sogno di Twelve: frequentare l'Accademia di Servizio e diventare una cameriera, magari una hostess in divisa impeccabile in una delle ville della città. Dopo uno strano esame di ammissione, per Twelve viene finalmente il momento di lasciare l'orfanotrofio e realizzare il suo sogno. Ma la carrozza su cui sta viaggiando finisce nel fiume per un'esplosione: un complotto porta Twelve in un'Accademia ben diversa, che sui registri della città non compare. La Diciannovesima. Nella grande città di Danubia, in un'isola abbandonata, si nasconde infatti una scuola proibita, di cui nessuno conosce l'esistenza. E lei è stata scelta per farne parte.
Titolo: The Academy Vol. I
Autore: Amelia Drake (ossia Pierdomenico Baccalario e Davide Morosinotto)
Casa editrice: Rizzoli
Annno Pubblicazione: 2015
Pagine: 301


In questo periodo sto leggendo un libro che mi piace, ma che riesco ad affrontare solo a piccoli brani perché ha un'intensità che mi spaventa (ve ne parlerò, si tratta di "Morte di un uomo felice" di Giorgio Fontana) e così ho spezzato la tensione con un libro per ragazzi che ho letto in una giornata, in un sorso potrei dire e che mi ha lasciato la voglia di leggerne il seguito.
Sto parlando del libro The Academy Vol I (oramai è già uscito il terzo della serie) che racconta le avventure di Twelve, una trovatella che....ecco se un po' mi conoscete saprete che odio riassumere i libri, quindi vi rimando alla trama qui sopra e vado al sodo. Questo libro non è un fantasy, perché eventi soprannaturali non ne accadono, si parla di piuttosto di destrezza, di intelligenza, di agilità, di acume. Questo è un libro avventuroso. Si parte da una tipica ambientazione dal gusto dickensiano con un'orfanella che dovrà entrare nel mondo e venire assegnata ad un'accademia per imparare una professione (cameriera o hostess), in una realtà non ben collocata nel tempo passato, per ritrovarci poi in un'Accademia ben strana, dove si impara l'arte del furto, dove si viene addestrati per diventare Lord, Acrobati o Spazzacamino. Twelve stringerà nuove amicizie, si prenderà cura di una piccola amica capitata per caso in questa avventura insieme a lei e scoprirà che il mondo è un posto peggiore di quello che immaginava, un luogo fatto di ombre e di chiaroscuri. Chi è suo amico e chi invece è un lupo travestito da agnello?
Il suo apprendistato sarà duro e allo stesso tempo le svelerà una se stessa diversa, forte e decisa.
Questo romanzo, che pure può essere letto a partire dai dieci anni, non lascia insoddisfatto il lettore adulto. Mi sono un po' emozionata: conoscevo tutti gli ingredienti, ma venivano miscelati in modo accattivante. Il finale ha appagato le mie aspettative in una scena corale che mi ha regalato una sensazione provata, a volte, leggendo Harry Potter. Il fatto è che talvolta anche noi adulti abbiamo la necessità di lasciarci andare, di sognare di avere un dono particolare, di trovarci a combattere il male, sostenendo un'ideale e questi libri sono perfetti per mettere le ali a questi inconfessabili aspirazioni.
Chi non ha sognato di fare grandi cose, non per finire sul giornale, ma per far trionfare la giustizia e la verità?
Potrà sembrare puerile, ma mi concedo, con questi libri, un respiro diverso, di un impossibile che diventa possibile. Attendo Twelve alle prossime avventure, lei che si arrampica sui tetti con la grazia di un felino e io qui, ippopotamo in un negozio di cristalli. Eppure mentre leggo sono leggiadra come lei. Ogni libro opera una magia.
Complimenti al duo Baccalario/Morosinotto alias Amelia Drake per la capacità di intrattenere il lettore e coinvolgerlo con una naturalezza ammirevole. Un libro perfetto da regalare a Natale a giovani lettori o lettrici che ancora non abbiano dipendenza da libri come After o Il mio disastro sei tu e simili.
Voto: 3.5



CONVERSATION

2 commenti:

  1. Eccomi, in ritardo! Ammiro tanto la tua capacità di emozionarti, stupirti e perderti nella narrativa per ragazzi, che spesso non mi trova a mio agio. Forse, come diciamo sempre, bisogna sforzarsi un po' per scoprire che ne vale la pena! baci xxx. Tessa

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    Risposte
    1. Oppure far finta di avere ancora 12 anni. Comunque ti assicuro che ne vale la pena.;-)
      Bacio da Lea

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