Perchè te lo dico io! Consigli per giovani lettori...a quattro mani e a due teste


Io e Chiara, ossia La lettrice sulle nuvole non abbiamo esattamente gli stessi gusti in fatto di libri in quanto lei legge prevalentemente romance e fantasy mentre la sottoscritta, a parte la ricerca del giallo perfetto, è appassionata di narrativa italiana e leggermente allergica alle storie d'amore, anzi al romanticismo...che l'amore è sempre una bella cosa! Pur così differenti io e Chiara  abbiamo scoperto di avere in comune una passione spropositata per la letteratura per ragazzi ossia per i libri che vengono classificati con il termine odiosissimo di Young Adult. Da cosa nasce cosa e mentre discorrevamo in chat di un romanzo che ci aveva deluse (per i curiosi "Solo Flora" di Stefania Bertola e no, non lo recensiremo, nel caso ve lo chiedeste), abbiamo iniziato a fare discorsi sul valore e l'importanza di questa narrativa per giovani e poi come dice il GGG (e se non lo conoscete peggio per voi) abbiamo avuto il cosiddetto "Lampone di genio". Perché non fare una rubrica fissa, ma a periodicità "assolutamente-solo-quando-ci-garba" in cui io recensisco un YA consigliatomi da lei e lei uno consigliato da me? In questo modo entreremo una nei panni dell'altra e renderemo (spero) un buon servizio a questa narrativa che è importante per il tipo di pubblico a cui si rivolge, ma che allo stesso tempo è fruibile da tutti perché un buon libro è un buon libro.
Quindi ecco qui il nostro...Perché te lo dico io!


Titolo: Ti darò il sole
Autore: Jandy Nelson
Casa Editrice: Rizzoli
Anno Pubblicazione: 2016
Pagine: 485
Sinossi: Solo un paio d'ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli: se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un’anima sola. A tredici anni, su insistenza dell’adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d’arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca – è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l’unico che nella testa ha un intero museo invisibile – e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos’ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all’età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.
Chiara lo consiglia perché:
Perché è un libro che scalda il cuore. I personaggi sono tutti particolari ma molto possibili e non puoi non amarli. Sbagliano e ne pagano le conseguenze ma durante il racconto crescono e maturano. Mi è venuta voglia di entrare dentro il libro e abbracciarli tutti. E' un libro ricco di passioni le cui emozioni sono sparate al massimo, proprio come si provano durante l'adolescenza. E lascia un senso di speranza, che non guasta mai.


Mentre leggevo questo libro pensavo "Tormento ed estasi" e anche oggi mi si riproponeva la contrapposizione mentre ragionavo su come recensirlo. Un libro denso di eventi e di sentimenti: morti, rivelazioni, tradimenti, gesti eclatanti. E poi anche l'amore per l'arte nelle forme della pittura e della scultura. Questo aspetto è importantissimo nel libro perché pare che i due protagonisti vogliano affrontare la vita facendo dell'arte una chiave per appropriarsene e interpretarla.
Poi è anche il racconto di una famiglia e delle sue dinamiche, dell'essere fratelli gemelli, uniti fino a confondere i proprio pensieri con quelli dell'altro e allo stesso tempo ferocemente rivali nel cercare di guadagnare il primo posto nel cuore della madre, personaggio eclettico e quasi ultraterreno.
Infine, e non solo, è anche la storia di una difficile presa di coscienza della propria sessualità, tanto per Noah che non può viverla liberamente e alla luce del sole, quanto per Jude che nella sua esuberanza brucia le tappe fino a rimanerne scottata.
Abbiamo due piani temporali: un prima e un dopo un tragico  evento che lascerà i protagonisti a raccogliere i cocci delle proprie seppur giovani vite. I due fratelli si scambieranno i ruoli: nel prima sentiremo empatia verso Noah e nel dopo verso Jude, che sono sempre contrapposti uno all'altro. Sole e luna, luce e buio.
Un libro che non può lasciare indifferenti e che piacerà molto ai lettori più giovani che ancora  giustamente credono e sperano nel grande amore, con l'intensità che è solo dell'adolescenza.
Una trama che non è mai banale, un ordito che si dipana e sembra quasi spezzarsi e poi invece resiste e lascia sorpresi. Ho amato moltissimo la parte raccontata da Jude e la bibbia di nonna Sweetwine, che è un testo per così dire, molto "laico".
"Se hai bisogno dell'aiuto di Dio, apri un barattolo in un luogo di preghiera e chiudilo quando esci".
"Se la malasorte sa chi sei, allora diventa un'altra persona" (questo è molto sensato)
Pagina dopo pagina impareremo che un dolore si può cercare di superare in molti modi, ma in definitiva si può andare oltre e riprendere a vivere solo attraverso l'amore, la condivisione e il dialogo. Un messaggio positivo alla fine di un libro molto, molto denso.
Consigliato agli scettici, ai razionali e alle persone che cercano un po' di magia.


 


Ed ora andiamo a leggere qui la recensione di Chiara del libro "Sono tossica di te" di Beatrice Masini.
Al prossimo consiglio incrociato.








 

 

CONVERSATION

8 commenti:

  1. Ciao Lea, mi piace molto Tormento e estasi, calza alla perfezione! Ho letto diversi pareri negativi su questo libro e posso anche arrivare a capire il perché, ma a me ha proprio conquistato e sono contenta che ti sia piaciuto un po'. Non vedo l'ora di discutere i prossimi titoli!!!

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    1. Ciao Chiara, mi è piaciuto più di un po' nonostante io sia il tipo di persona che predilige libri con situazioni meno al limite. Al prossimo libro!
      Lea

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  2. Innanzitutto complimenti per l'idea che avete avuto! Devo confessare che non amo molto questo tipo di romanzi né il fantasy, come Chiara ben sa, però in questo 2017 vorrei mettermi in gioco anche con generi che non mi appartengono, o almeno vorrei provarci e vediamo cosa succede. Quindi seguirò con piacere questa rubrica in modo da poter prendere spunto dai vostri consigli :)

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    1. Grazie Anna! Io amo questi libri, mi pare di restare in contatto con la me stessa adolescente. Non è un periodo che ricordo con nostalgia:troppe emozioni e pochi strumenti per gestirle e ora che mia figlia ci si avvicina sto con il fiato sospeso.
      Un bacio da Lea

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  3. Bella idea brave!: ) Questo è un genere che sto riscoprendo attraverso mio figlio...nel senso che gli sto regalando libri che ho intenzione di leggere anche io. Magari mi segno qualche vostro titolo.: )))

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    1. Grazie! Io l' ho sempre letto anche per esigenze lavorative e ora, come dicevo a Chiara, come mamma mi interessa ancor di più.
      Un saluto da Lea

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  4. Questo libro mi spunta dappertutto, devo decidermi a leggerlo!

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