Le cronache di Pordenone(Legge) - parte seconda

Ovvero: Il Leone (Laura 2.0), La Strega (ehm...devo precisare?) e L'Armadio (a due ante: Lea e Stefi)

Ed eccoci alla seconda parte del racconto del nostro PordenoneLegge. (Lea racconta in rosso e Bacci in nero).
Innanzitutto, l'antefatto: qualche mese fa, l'agenda vivente del Sommo Scrittore Lorenzo Marone, alias La Strega delle cronache (insomma, avete capito, La Libridinosa) ci comunica che il suddetto Sommo sarebbe stato presente a PordenoneLegge. Dopo un momento di esultanza nostra (e anche di Elisa del blog Un'ora di sole che stava mobilitando anche la Guardia Nazionale pur di avere Lorenzo a Pordenone) iniziamo a pregare Laura di venire. Abbiamo dovuto pregarla quasi per un minuto intero, dopodichè ha capitolato.
Qualche tempo dopo Laura ci manda un messaggio con taaaaaaanti cagnini saltellanti per annunciarci che proprio in quel periodo Laura 2.0 sarebbe stata a casa sua e avrebbe approfittato per unirsi alla spedizione nel pordenonese. Inutile dire che avevamo gli occhi a cuoricino!
Questo l'antefatto, ora veniamo alla cronaca vera e propria della giornata di

Domenica 18 settembre 2015
Casa Bacci
alle 7.00 suona la sveglia...azz! Pure di domenica! Eh, ma oggi arriva La Libridinosa e quella fetente non vede l'ora di attuare mesi e mesi di minacce poggiando il ditino sul campanello. Perciò, Anna! Hop, hop, in piedi e prepara i cartelli di benvenuto! Intanto io do una sistemata in casa e pulisco il bagno (ah! IL bagno), perchè ricordiamoci che cotanta blogger passa dalle due alle tre ore al giorno a pulire casa, l'ha detto pure alla radio! 
Nel frattempo, a casa di Lea
alle 08.00 suona la sveglia, ma mi alzo con tranquillità...tanto il controllo bagno verrà fatto a casa di Stefi. Faccio colazione leggendo "La sposa scomparsa" della Teruzzi e intanto penso con curiosità a come sarà fare la conoscenza di Laura 2.0. Sono pure un po' preoccupata perchè so che è una persona provvista di incredibile ironia. Inizio ad emozionarmi e mi rendo conto che rivedrò Laura che con me è sempre dolcissima. Vado in ipeventilazione: provo la maglia, mi vedo ingrassata...non potrei essere più emozionata neppure per un appuntamento galante. Ahhhhhh, meglio correre a casa della Bacci.
Alle 10 circa Lea arriva a casa Bacci e insieme aspettiamo l'allegra brigata, che imbocca la stradina circa mezz'ora dopo. Spunta dall'auto il viso amico di Davide Sant'Uomo, Stefano Martire e poi loro: la premiata ditta Laura&Laura. - Prova a suonare il campanello, ora - 
L'emozione è stata tanta nel rivedere Davide e Stefano e soprattutto nel riabbracciare un'amica (prima ho controllato che non avesse armi taglienti in mano) nonchè conoscere finalmente Laura 2.0!
Dopo i convenevoli di rito siamo saliti tutti in macchina (Lea: ne approfitto e carico sulla sua pandina Laura 2.0 per sottoporla ad un questionario sui suoi gusti letterari e per mettere un po' il naso nella sua vita privata) e siamo partiti alla volta di Pordenone dove ci attendeva Lorenzo Marone per un saluto veloce; abbiamo avuto la fortuna di conoscere anche la moglie Flavia, persona squisita e di veder sfrecciare in su e in giù un incantevole biondino di poco più di un anno, Riccardo, l'erede di casa Marone.
Dopo qualche chiacchiera e l'ennesimo autografo che il pover'uomo ha dovuto fare all'incontentabile stalker, salutato il Sommo, siamo approdati al ristorante dove, tra chiacchiere e risate abbiamo ridotto l'apporto sanguigno delle nostre coronarie a colpi di frico e maltagliati alla salsiccia (pare che Laura lo stia ancora digerendo il suddetto frico, ma potevamo non farle provare la specialità friulana? Lea e Laura 2.0 invece, in quanto intolleranti al lattosio, si sono salvate).
E finalmente approdiamo all'incontro  "Fuori dalla famiglia" con Lorenzo Marone e Diego De Silva, moderati da uno strepitoso Gian Mario Villalta (scrittore pordenonese che pubblica per Mondadori, ma ve ne parleremo molto presto). E' stato un incontro spassosissimo, con un Lorenzo Marone che dava il la alle sagaci battute di De Silva (se fossimo la moglie o la compagna di De Silva non vivremmo con molta serenità il nostro rapporto considerato che lo scrittore ha dichiarato che spesso agli incontri spiazza l'uditorio con questa domanda "Quanti di voi mariti presenti in sala si farebbero ancora la propria moglie?).
Ah! Poco prima che iniziasse l'incontro ci siamo sentite un "Tap, tap!" alle spalle e chi c'era lì dietro? Elisa! del blog Un'ora di sole, che finalmente abbiamo incontrato di persona.
Al termine dell'incontro, dopo esserci fatte autografare i libri ci siamo dirette all'incontro con Pedro Chagas Freitas (che è proprio prestante), ma non per ascoltare lui (ehm...avete letto Prometto di sbagliare? No? Ecco, nemmeno noi) ma per incontrare Francesca Rodella, detta Santa e Benedetta per prenderle le misure per una statua da fare e da posizionare in piazza a Cesenatico a ricordo e ringraziamento per i libri Garzanti che le Laure hanno ricevuto in omaggio CE (brivido delizioso che  abbiamo da poco provato anche noi, sempre grazie alla sopra menzionata Santa e Benedetta). E poi? Poi un momento bellissimo: un lungo giro nel capannone dei libri, dove erano presenti tutti i libri presentati a Pordenonelegge e molti di più. Ma quanto è bello gironzolare senza fretta condividendo una passione? Senza persone impazienti che guardano l'orologio (potrei citare a caso mio marito e i miei figli?), ma insieme a due amiche che hanno gli stessi interessi e che guardano i libri con occhi a cuoricino ( per me è stato il momento più intimo e condiviso di tutta la giornata).
Tornati a casa Bacci (dopo che mi ero persa nel parcheggio di un supermercato con disappunto di Laura 2.0 che deve aver pensato che fossi rinco, ed in effetti un po' lo sono, particolarmente quando  guido) la serata è proseguita tra chiacchiere e risate, una vera e propria cena in famiglia con l'atmosfera che si crea quando c'è sintonia e sentimenti semplici, veri.
Una giornata che porteremo nel cuore per tanto tempo, almeno fino alla prossima "riunione di famiglia".


 

















P.S. Se vi trovaste a passare dalle parti di casa Bacci, mi spiace ma no, non potete usare il bagno, perchè da quando ci hanno poggiato le preziose terga due delle più influenti blogger del panorama italiano, è stato dichiarato "Patrimonio dell'Umanità" con un'unica deroga: i deretani degli abitanti la Casa!

CONVERSATION

20 commenti:

  1. Io sto muta, che è meglio! Muta muta. Mi rintano in un angoletto e "mutamente" piango :(

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    1. Far star muta te è impresa degna di Nobel!
      ...manchi anche tu!

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  2. Grazie della menzione! È stato un piacere conoscervi!

    PS: penso che l'ufficio stampa di Pordenonelegge abbia inserito il mio indirizzo di posta elettronica nella casella di spam!

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    1. Menzione doverosa, visto l'impegno che ci hai messo per avere Lorenzo a Pordenone! Tanto da farti finire in spam! Alla prossima occasione, bacioni

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  3. CHE RACCONTO! SONO EMOZIONATA PURE IO!!!

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    1. Ma grazie Sonia! E' bello poter trasmettere le nostre emozioni a chi ci legge.
      Un abbraccio

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    2. Ciao Soniaaaa! Bacio da Lea

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  4. Non ci credo! Stefy, hai messo davvero il cartello sulla porta!

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    1. Ehm... posso intervenire? Non il cartello... I cartelli!! XD

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    2. Certo, Rosa! E non ho fotografato quello sulla porta (al quale si riferisce Laura/Eliza) che dava il benvenuto a tutti, tranne Laura. Hihihi, carognetta io
      Bacio grande, Stefi

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  5. I vostri post mi fanno sempre morire dal ridere! sono anche molto invidiosa, eh, mi sarebbe tanto piaciuto essere lì con voi pure io! Baci alle mie Lettrici preferite :)

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    1. Tessa! Dobbiamo assolutamente recuperare! Appena ci sarà occasione, anche solo per un caffè, ma dobbiamo vederci. Se fossimo tutte sarebbe magnifico.
      Un abbraccio grande, Stefi

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  6. Mi mancateeeeeeeeeeee!!!!!!!!

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  7. A questo punto io spero, vivamente, di incontrarvi tutte e 4 prima o poi :)

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    1. Anche noi lo desideriamo. Ci vediamo a Milano???? Ad aprile???

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    2. Credo che possa essere molto molto probabile!!! :)

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  8. Che carino questo racconto, mi sembrava di essere lì con voi!

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    1. Grazie Chiara!
      Speriamo di incontrare presto anche te!
      Un bacione

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