Due lettrici quasi perfette

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso

Leaving - Jodi Picoult



Sono passati dieci anni da quando Alice Metcalf, etologa presso il Rifugio per elefanti del New England, è misteriosamente scomparsa in seguito a un grave incidente. La figlia Jenna aveva tre anni all’epoca e da allora, a dispetto della ostinata rassegnazione di sua nonna e della totale assenza di suo padre, non ha mai smesso di pensare a sua madre e di sperare di vederla ricomparire all’improvviso. Finché un giorno si fa coraggio e decide di chiedere l’aiuto di due improbabili alleati: Serenity, una sensitiva ormai non più sulla cresta dell’onda, e Virgil, il detective che conduceva le indagini sul caso e che ora, tra un whisky e l’altro, svolge in proprio inchieste di ogni tipo. Jenna cerca gli indizi di una possibile traccia nel diario di sua madre, e apprende che Alice era particolarmente interessata a studiare il rapporto che gli elefanti femmina instaurano con i loro figli, a come elaborano il lutto e a come è organizzata la loro memoria. Pur temendo di averla persa per sempre, si convince ancora di più che sua madre non può averla abbandonata di sua volontà, che il legame che aveva instaurato con lei da bambina era speciale e che qualcosa l’ha indotta a fuggire. Grazie anche all’aiuto di Serenity e Virgil, la memoria di quel che accadde si fa in Jenna sempre più circoscritta, le immagini della madre e degli eventi di cui è stata protagonista diventano sempre più nitide e iniziano a susseguirsi a ritmo crescente. In un vortice ipnotizzante di ricordi, i tre si trovano coinvolti in una ricerca ricca di colpi di scena il cui esito nessuno di loro può dare per scontato. Ma per scoprire cosa è successo veramente ad Alice, si renderanno conto che dare una risposta a domande difficili implica anche essere pronti ad affrontare risposte ancora più difficili da accettare…

Titolo: Leaving
Autore: Jodi Picoult
Editore: Corbaccio
Anno pubblicazione: 2016
Pagine: 428

Ero emozionata e anche un po' tesa all'idea di leggere questo libro, perché Laura Libridinosa mi aveva proposto di utilizzarlo per una doppia recensione, o come la chiama lei, per una LETTURA A QUATTROCCHI (potete leggere in rosso i suoi commenti) Che poi abbiamo entrambe gli occhiali, quindi sarebbero otto gli occhi. - Qui la recensione di Laura con i miei commenti - 
Pertanto, capirete bene, che prima di iniziare mi sentivo come una maratoneta ai blocchi di partenza: non volevo deludere Laura Leuccia stella del mio cuore, amica mia dolce e preziosa, tu devi smettere di vedermi come se io fossi veramente VIP, abbiamo pranzato assieme, ci sentiamo tutti i giorni…, dovevo essere all'altezza, nonostante più di un'amica mi avesse avvertita che in questo libro gli elefanti "pesavano" un pochino troppo (scatenati pure Laura) un pochino? Avete presente il peso reale di un elefante? Ecco centuplicatelo ed otterrete l’effetto di questo libro.
Quindi mi sono messa a leggere stile secchiona: post it a portata di mano e massima concentrazione, tanto che superavo gli elefanti come fossero tappe obbligate, senza fastidio, senza sofferenza e senza sbadigli io, in questo momento, ho una visione di te che saltelli da un elefante all’altro, sappilo.
Dell'autrice avevo già fatto conoscenza mesi fa con il romanzo Le case degli altri oddio! Pure quello è suo? Ok, lo cancello da Kobo. Si tratta di una scrittrice con i controfiocchi: se ha deciso di spiegarti la sindrome di Asperger (come nel libro che ho citato) te la spiega e rispiega, direi che sviscera l'argomento fino a quando non avrai più dubbi in merito esiste Wikipedia per questo: apri, leggi e ciao. In Leaving invece i soggetti portanti erano l'elaborazione del lutto, la perdita... e gli elefanti taaaaaaaanti elefanti. Posso dire che ora so molte cose sugli elefanti informazioni basilari per la tua vita, eh?, ma continuo ad amare le giraffe (questo è sicuramente l'influsso di Laura che mi rende meno seriosa si dice minchiona!, soprattutto se penso alla sua divertente ed ironica recensione).
La storia si sviluppa su due piani temporali, cosa che per me è sempre fonte di difficoltà: nel passato le vicende di Alice (ricercatrice e studiosa degli elefanti eh appunto!) e nel presente la ricerca della figlia Jenna che ha perso la mamma, ossia Alice, dieci anni prima in circostanze non molto chiare che io ancora mica ho capito bene, sai?.
La ricerca di Jenna mi ha intrigata, soprattutto perchè al suo fianco era schierata una squadra di perdenti mica da poco: una sensitiva caduta in disgrazia e un ex poliziotto alcolizzato uh ma pensa: io, te e La Bacci… coi capelli rosa! Ho sempre avuto un debole per le squadre di questo tipo, direi a partire dai musicanti di Brema in poi. La storia di Alice e di suo marito Thomas mi ha invece, a tratti, annoiata zzzzzzz.
Non posso dire molto di più se non che nel finale un colpo di scena eclatante rimescolerà tutte le carte e darà un nuovo significato alla storia peccato che io ronfassi già da metà libro.
La Picoult è sicuramente un'abile e onesta scrittrice (leggi: pallosa!), che si documenta molto bene tutta l’enciclopedia si è sfogliata, che sa creare suspence e sconvolgere il lettore, ma alla fine di una lettura io mi chiedo sempre cosa mi resta gli elefanti. In questo caso un piacere che brucia in fretta e poi non lascia traccia?
Sicuramente un bel libro, ma voglio di più. Voglio un pezzetto realistico anche di me e per me, da conservare nella memoria. Ci sono libri meno emozionanti (ad esempio quelli della Strout), ma infinitamente ed intimamente più veri.
Dipende sempre da cosa si cerca. Ma per un inizio agosto ed un inizio ferie è andata benissimo così ah sì! Come ho pisolato con questo libro, mai nella vita.
Grazie Laura per la bella opportunità che mi hai dato e Stefi .....non soffrire troppo (la Stefi adora la Picoult ELEFANTI!!!, ma questo libro deve ancora leggerlo)!
VOTO
 

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25 commenti:

  1. Bene, non lo leggerò, siete state molto chiare (specialmente la Soavissima). La recensione però è molto molto divertente! ;)

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    1. Merito di Laura!;-)
      Sì Tessa, passa oltre.
      Baci Lea

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  2. Ciao Lea! Io, come Stefy, adoro questa autrice anche se non sono così esperta come lei, perchè di romanzi ne ho letti molti meno. Io questo l'ho cmprato, appena uscito. Lo leggerò, questo è sicuro e vedremo come andrà con gli elefanti - che io adoro come quasi tutti gli animali africani - bacioni

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    1. Sono curiosa di scoprire quale sarà il tuo pensiero. Leggiloin fretta che poi ne parliamo.
      Ciao da Lea

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  3. Ma che per caso il libro parla di elefanti?? XD
    Non lo so, a me la Picoult non ha mai sfagiolato più di tanto, quindi ci sono sempre rimasta lontana.

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    1. Io leggerò sicuramente un altro suo libro, ma prima lascio passare un po' di tempo.
      :)
      Lea

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  4. Dite la verita il voto 3,5 è stato dato per gli elefanti che si agitavano intorno a voi... Vero??? Mi sa che il libro è una pappa mondiale... Meglio altro... Sicuramente!!!
    P.s.: La recensione è diverterntissima!!

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    1. Ih ih ih!!! Laura ha dato un voto ben più basso. Il 3.5 è dovuto al fatto che la scrittrice ci sa fare con le parole e anche con le storie, ma in questo libro è un po'pesantina. Sarà colpa...degli elefanti!
      Ciao Patrizia e grazie!!!
      Lea

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  5. Ciao! Carinissima la recensione in doppio ..... magari la prox volta vi scambierete pure gli occhiali! 😂
    È un'autrice che mi gira intorno da un po'... probabilm perchè sentita da te e Stefie 😋
    Prima o poi la leggerò, magari però non questo romanzo in particolare.
    Buona giornata e.... buone vacanze!, Marina

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    1. Saggia decisione Marina! Ho altri suoi libri in biblioteca ;-)
      Lea

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  6. Per Bacci... (la mia Uan per sempre)

    Se vuoi mi offro di leggertelo io, se hai pazienza, una pagina per sera. Sai quanto mi appasionano gli elefanti e tutto ciò che riguarda l'Africa.
    Ma prima devo finire "Elefanti in giardino" di Kuki Gallman che ho cominciato nel 2008 e che staziona sempre sul mio comodino.

    Per Lea e Laura.
    Visto che avete già dato, quando ci vedremo (e finalmente ti conoscerò di persona, Laura) vi risparmierò il racconto della nostra esperienza con gli elefanti.,Ma mi avete incuriosito e quindi adesso andrò a vedermi questo libro.

    Ciao.

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    1. Fortunata Bacci. Magari mio marito si offrisse di leggermi un libro!
      Ciao Ivano. :)
      Lea

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    2. No no, io adesso voglio sapere degli elefanti!!

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  7. Qualcuno ha detto elefanti?
    Come già scritto da Laura, vorrei conoscere la Picoult ma parto da altro :)
    Ciao!

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    1. Meglio Anna. Io prima o poi leggero' Il patto.
      Ciao da Lea

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  8. Lea e Laura ... siete riuscite a smontarmi un libro su cui avevo aspettative spaziali!!! Mannaggia a voi due, se vi acchiappo ...
    O beh, ora che la ramanzina ve l'ho fatta, posso dirlo: ma che cosa fenomenale siete riuscite a mettere su, insieme? Ma fatevi dare il cinque!
    Non avete idea: siete state così implacabili e spietate che mi avete fatto venire una voglia vogliosa di leggerlo subito (sono contorta? ebbene sì).

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  9. mi piace la Picoult ma credo che per questo aspetterò un po'. Le doppie recensioni a quattr'occhi mi piacciono sempre molto, siete fantastiche

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    1. Yeppaaaaa. Laura mi ha fatto un regalo. Che donna.
      Ciao da Lea

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  10. Leaaaaaa, dobbiamo trovare un altro libro prima di fine anno. Possibilmente senza animali!

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  11. Sto rotolando dal ridere.. mi piace questa recensione.. i commenti di Laura.. e avendo letto il libro.. rido ancora di più. Come sai mi è piaciuto.. però è vero.. la picoult deve ribaltare gli argomenti come calzetti!! Dopo Ave letto questo e l'altra famiglia... beh per un po' basta picoult.. mi metterò a leggere Wikipedia!! Aspetto la prossima recensione a 8 occhi. Siete forti!!

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  12. Sto rotolando dal ridere.. mi piace questa recensione.. i commenti di Laura.. e avendo letto il libro.. rido ancora di più. Come sai mi è piaciuto.. però è vero.. la picoult deve ribaltare gli argomenti come calzetti!! Dopo Ave letto questo e l'altra famiglia... beh per un po' basta picoult.. mi metterò a leggere Wikipedia!! Aspetto la prossima recensione a 8 occhi. Siete forti!!

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    1. Grazie Lidia. La pensiamo allo stesso modo sulla Picoult...ora facciamo pausa.
      un bacio da Lea

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