Olivia - Paola Calvetti

Trama: Inaspettati. Così sono tutti i doni degni di questo nome. E del tutto inaspettato è l'inizio di questa storia, con gli sguardi di due bambini che si sfiorano da lontano. Qualche anno dopo, a pochi giorni dal Natale, Olivia - la poco più che trentenne protagonista di questo romanzo - viene licenziata. O meglio: non viene licenziata perché non è mai stata assunta; semplicemente perde il posto di lavoro precario e si ritrova più precaria e fragile di prima. Così si rifugia in un bar tabacchi e, in attesa di riorganizzare, il suo futuro, scorre il suo curriculum pensando a tutto ciò che quelle pagine tralasciano: gli incontri che l'hanno segnata, gli amori veri e quelli che credeva lo fossero, le persone che non ha fatto in tempo ad abbracciare. E le passioni, i sogni, i fallimenti, la forza dei desideri. In quel bar tabacchi, che con il passare delle ore si popola di personaggi personaggi buffi, matti, generosi e pedanti, su Olivia veglia la nonna mai scomparsa davvero dalla sua vita, capace di leggere i segnali della felicità nelle scie di un aereo o nel verso di una poesia. La stessa nonna che le ha fatto un dono speciale: una Polaroid con la quale strappare al tempo gli istanti più belli, complici dell'inarrestabile e salvifica fantasia di Olivia. Nelle stesse ore, come in un film a montaggio alternato, irrompono tra le righe i passi di Diego. Anche per lui è un giorno speciale, forse l'alba di un nuovo inizio, che saprà offrire una tregua all'innominabile ferita che ha segnato la sua infanzia. 
Titolo: Olivia
Autore: Paola Calvetti
Editore: Mondadori
Anno pubblicazione: 2013
Pagine: 182 p.

RECENSIONE:  Se prendo la penna e un foglio bianco, scrivo una lista e mi reinvento. Scrivo a sinistra cosa non mi piace di me stessa e a destra i cambiamenti possibili. Scrivo quali cose dovrei fare prima dei 50 anni, i libri da leggere, i posti da visitare, le frasi da dire senza vergogna. Con la penna e un foglio torno padrona del mio destino, o almeno ci provo. E' magico: perchè se un proposito lo scrivo, in parte lo sto già attuando.
Ho iniziato questo libro senza aspettarmi nulla in particolare, ma già dalle prime pagine ho esultato: mi piace trovare le protagoniste dei libri in una fase critica della propria vita, licenziate in tronco, abbandonate dal fidanzato o dal marito, con un conto corrente quasi in rosso. Credo sia la mia massima idea di avventura, o quello che temo più di tutto: una piccola crepa che si insinua nella nostra vita fino a rivelarti che di certo e sicuro non possiedi nulla. D'altro canto quando non si ha più nulla da perdere, si acquisisce, per contropartita, una strana libertà, quella che permette di osare e di costuirsi una diversa identità. Olivia l'ho trovata così: seduta ad un tavolo di un bar (tabaccheria), neo disoccupata con pochi euro in tasca, un'agenda e una penna e la cocciutaggine di non lasciarsi andare. Tutta il libro si sviluppa nell'arco di una sola giornata e attraverso i pensieri di Olivia ci verrà raccontata tutta la sua storia lavorativa, familiare ed affettiva, le delusioni, il grande amore per la nonna, l'amicizia con Sarah e il fallimento del matrimonio dei genitori. Tutto.
Ad un certo punto del romanzo fa la comparsa anche un lui: Diego. Ha una storia familiare ben più dolorosa di Olivia e non voglio svelare di più. Come in tutti i romanzi in cui compaiono due voci narranti o due piani temporali ho avuto il mio consueto problema. Per me il bilanciamento è difficile: voglio ascoltare la voce di Olivia e non quella di Diego. Ho un momento di difficoltà e abbandono il libro per ben due giorni. Poi penso che sia assurdo non terminare una lettura se ho già superato la metà, quindo lo riprendo e vengo ricompensata perchè il libro mi regala degli attimi bellissimi.
Diventa un po' come il film Amelie, si sommano coincidenze e stupori, ci sono poesie, musica, storie che parlano di serendipità, pare all'improvviso che tutti i protagonisti si girino a guardarti e sorridendo si mettano a ballare.
Le parole scritte scorrono, arriva la fine della giornata e ci sarà una sorpresa, prevedibile forse, ma comunque congegnata benissimo perchè le due voci si sono fuse e non le distingui più.
Un libro che ti regala sensazioni, spunti e idee per coltivare la tua anima, per essere un pochino folle in un mondo di savi.
Non mi resta che prendere un biglietto e scriverci sopra "L'infelicità è non avere abbastanza desideri" e poi piantarlo nel terriccio di un vaso da balcone. O forse lo nascondo dietro ad un quadro della casa delle vacanze, come faccio spesso, anche se le frasi cambiano di anno in anno. Perchè in fondo, in Olivia mi sono un po' riconosciuta, ma a volte ho bisogno di nuovi stimoli.
E voi? Avete voglia di cercare dentro a questo libro? Io ve lo consiglio.
Buona lettura
Lea
Voto 4






CONVERSATION

30 commenti:

  1. Raccolgo il consiglio! dalla cover lo avevo scartato, ma mi hai convinta! un bacio.

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    1. Ciao Tessa, la cover non mi pareva male, ma di solito non ci faccio caso.
      Grazie per essere sempre presente.
      Baci Lea

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  2. Alla fine ti è piaciuto! Lo segno ;)

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    1. Poi mi dirai Cecilia. Come minimo ti verrà voglia di comprare tantissimi post it.
      Ciao da Lea

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  3. Ho molta voglia di cercare dentro questo libro! E, Tessa, siamo "sorelle di copertina": anch'io sono passata oltre quando l'ho vista tempo fa.
    Socia, nascondi bigliettini ovunque, sei una donna d'altri tempi, lo sai? Felice che tu sia parte della mia vita

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  4. Mi era piaciuto molto (e a me piace pure la copertina!).
    Poi la Calvetti è davvero una persona carinissima. :)

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    1. Ciao Mr Ink,
      le tue parole lasciano intendere che hai avuto modo di conoscere di persona l'autrice.
      Dici che devo recuperare anche gli altri libri?
      notte da Lea

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  5. questo libro lo leggerò a breve, ma non avevo idea di cosa aspettarmi. In tutte le mie letture cerco di riconoscermi in qualcosa e quando capita aumenta il piacere. Ti dirò se mi rivedo in Olivia, il coraggio (o l'incoscienza) di buttarsi è una cosa che spero di avere sempre. Belle parole, ma non ti piace la narrazione a due voci? Io spesso la preferisco

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    1. Ciao Chiara, non ho mai amato la narrazione a due voci e nemmeno quella che si sviluppa su due piani temporali perchè inevitabilmente ho una preferenza per una sola storia e un solo protagonista.
      Attendo le tue impressioni su Olivia.
      Buona notte da Lea

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  6. Oddio quant'è carina la tua recensione, Lea! Hai proprio delle manine fatate.
    E che faccio, secondo te?
    Corro su Goodreads e annoto.
    Ho proprio voglia di un libro così, che semplicemente ti faccia sentire bene.

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    1. Sei veramente gentilissima Rosa. Questo libro fa venire voglia di riempire una parete di post it colorati con scritte solo cose belle.
      Un caro saluto
      Lea

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  7. Io mi sono innamorata di questo libro grazie alla sua copertina: è stato un colpo di fulmine da cui non mi sono più ripresa, perché Olivia è uno di quei personaggi che mi è rimasto nel cuore e a cui, ogni tanto, mi piace far ritorno!

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    1. Olivia è proprio tenera, ma sua nonna ancor di più! E mi ha fatto tenerezza anche sua mamma. Penso che la letteratura italiana contemporanea sia piena di bravi scrittori. Vero?
      ;-)
      Lea

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  8. Ohhh Lea, ma ti rendi conto che questa recensione è quasi poesia? Complimenti davvero. E sono contenta che tu abbia impugnato la situazione e lo abbia ripreso in mano, dandogli una seconda possibilità, perchè a volte, le persone, i libri, insomma ci regalano emozioni dopo una seconda volta, una chances in più. E adesso lo rileggerei. A me era piaciuto, ma l'ho letto nel momento sbagliato, per questo vorrei riprovarci. L'ho inserito nella challenge perchè nonostante io non sia riuscita ad amarlo come si sarebbe meritato, so che è una storia bellissima. ok ho scritto un sacco di cose strampalate ma ci siamo capite!!!

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    1. Ma Salvia, mi fai arrossire!!!! Grazie per avermi suggerito questo libro. Cosa sono i libri vero? Ci aspettano tranquillamente, non hanno fretta e poi quando li apri ti inondano di magia!
      Buona notte da Lea

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  9. I pensieri diventano cose.
    Una filosofia di vita che tendo a mettere spesso in pratica e ammetto che mi capita spesso di scrivere ciò che vorrei e quello che non mi va.
    Devo dire che è una magia che funziona, perché sono felice, ma questo non vuol dire che non ho problemi, anzi, semplicemente mi approccio alla vita con positività.
    E Olivia mi ha aiutato molto in questo.
    Il giorno in cui ho perso il lavoro mi sono rifugiata tra le parole della Calvetti ed è stato amore!
    La testardaggine di non lasciarsi andare...mi piace e mi somiglia!
    È piacevole il tuo modo di narrare Lea, e sono contenta che tu abbia vinto il tuo blocco, Olivia merita davvero tanta attenzione con un sorriso sulle labbra, come quello che c'è sul mio viso ripensando a quel momento difficile della mia vita che oggi è solo un ricordo lontano. Positive vibes. Smack!

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    1. Ciao Cuore,
      leggendo il tuo blog ho intuito che di difficoltà ne hai dovute affrontare molte nella tua vita, nonostante la tua giovane età (non mi contraddire...chi è più giovane di me è giovane e stop). Allo stesso tempo ti leggo sempre positiva e sorridente: sarà il carattere, saranno i libri, ma direi proprio che puoi esserne fiera.
      Buone vacanze.
      Da nottambula a nottambula
      buona notte
      Lea

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  10. Devo leggerlo!! E ora ogni volta che andrò in vacanza guarderò dietro tutti i quadri! Magari trovo un tuo bigliettino... ciao leissima

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    1. Lidia cara, devi cercare a Lazise, a Santa Cristina vicino ad Ortisei e in altri appartamenti sparsi del nord Italia.
      Chissà se qualcuno li ha mai trovati!
      Lasciane uno anche tu, nell'appartamento di questa estate.
      ;-)
      Lea

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  11. Devo leggerlo!! E ora ogni volta che andrò in vacanza guarderò dietro tutti i quadri! Magari trovo un tuo bigliettino... ciao leissima

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  12. Complimenti per la recensione, lo leggerò sicuramente,grazie!!

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    1. Grazie a te per essere passata Stefy. I vostri complimenti oggi hanno reso lieve la giornata.
      Lea

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  13. Ho questo libro fermo nell'ipad da molto tempo, acquistato solo per la copertina. Però ogni volta che lo vedo passo oltre, ma grazie alla Challenge lo leggerò :)

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    1. Ciao Elisa,
      quindi presto vengo a sbirciare la tua opinione. Queste letture "consigliate" permettono di conoscere romanzi e storie che altrimenti non avremmo preso in considerazione.
      Ciao da Lea

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  14. Credo che proprio i libri dai quali non ci si aspetta nulla di particolare sono quelli che poi si fanno breccia nel nostro cuore di lettori! Olivia e Paola le porto in vacanza con me felice di sapere che la storia che mi racconteranno saprà farmi sognare e riflettere, il che non guasta! Baci

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    1. Ciao Anna,
      buone vacanze e attendo il tuo parere con molta, molta curiosità.
      Lea

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  15. Ciao Lea!!
    Avevo sentito parlare bene di questo libro ma non avevo ancora avuto l'occasione di leggere una recensione!
    Sono contenta di averlo appena fatto! il tuo parere mi ha contagiato, quindi l'ho segnato in lista! :)

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    1. Onoratissima sono! Vedrai che ti piacerà e di sicuro comprerai dei post it e un quaderno nuovo. ;-)
      Grazie di essere passata.
      Ciao da Lea

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