Di mare, di libri e di tempo per pensare

Quando parto per la mia consueta vacanza al mare con i bimbi solitamente preparo, oltre a tutto il resto, una borsa con almeno 5 libri, evidenziatori, post it e carta da lettere, perchè mi aspetto di leggere molto e confido poi nelle ore notturne per scrivere, come ai vecchi tempi, qualche lettera alle amiche. A vacanza terminata il bilancio è molto positivo: sono state delle giornate bellissime, di sole, di mare, di libri e di amicizia. La mia passione/ossessione per la lettura ha permeato ogni cosa e mi è venuta l'idea di raccontare in questo post quali sono i libri che ho letto, visto leggere e desiderato leggere in queste giornate.
Per quanto riguarda i libri letti il bilancio è di 3.5: sono arrivata che ero a metà del libro di Alice Basso "Scrivere è un mestieri pericoloso" che ho terminato lunedì, poi grazie a Cecilia del blog La sala dei lettori inquieti che stava leggendo Haruf mi sono gettata sul medesimo autore con il "Canto della Pianura" che ho divorato in due giorni scarsi per poi passare ad un libro per adolescenti "Un pesce sull'albero" di Lynda Mullaly Hunt che parla di dislessia. Venerdì ero depressa a causa dell'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea e invece di iniziare "Equivoci e bugie" come era mio proposito, con un piccolo moto di dispetto verso gli inglesi (ora superato) ho scelto invece "La libreria delle storie sospese" di Cristina Di Canio (una scelta illuminata perchè il libro mi ha regalato grandi soddisfazioni). 
Mercoledì è venuta a trovarmi Stefi e mentre pranzavamo ci ha telefonato Laura Libridinosa. Chiacchiere librose, risate, auguri (il 21 ero il suo compleanno!!!) e progetti per il futuro, un incontro a fine luglio, magari pure un libro sospeso nella libreria lilla di Cristina.
Tutte le giornate in spiaggia le ho trascorse con una delle mie migliori amiche, guarda caso anche lei bibliotecaria. Di cosa mai avremo parlato mentre stavamo appresso ai nostri figli? Di libri ovviamente. Barbara stava terminando "Versilia Rock City" di Genovesi (strano no? a chi mai piacerà tanto Genovesi? ah ah ah) e poi ha iniziato il libro di Catozzella "Non dirmi che hai paura". Mentre facevamo su e giù tra doccia e bagnasciuga io ho rischiato più volte di cadere nel tentativo di sbirciare i titoli dei libri che stavano leggendo le altre persone in spiaggia (in questo caso odio la consuetudine di togliere la sovracopertina perchè rende l'operazione estremamente complicata). Non ho individuato alcuna copia delle 50 sfumature, ma un "Dopo di te" della Moyes, uno "Shantaram di Gregory David Roberts (scelta coraggiosa per la spiaggia) e un Rosa candida di Audur Ava Olafsdottir. Altri titoli non sono riuscita a decifrarli. Il prossimo anno mi farò coraggio e farò delle interviste spacciandomi per una book blogger che sta preparando un post ;-)
Giovedì Barbara ha fatto un danno (serio) perchè tutta candida mi ha detto "Hai letto la trilogia di Roberto Costantini? La trilogia del male? Da me (in biblioteca) piace moltissimo".
Io non ho letto niente di Roberto Costantini! Non ci posso credere e non riesco a trovar pace. Devo rimediare a questa mancanza. Inizio subito a cercare delle recensioni, rompo le scatole a Tessa che, neanche a dirlo, lo ha letto. E io che faccio? Nulla, poichè purtroppo scopro che l'unica libreria carina della cittadina balneare non esiste più, sostituita da un negozio di abbigliamento. Posso solo attendere il lunedì e cercare di procurarmelo.
Venerdì mi metto a chattare con una fedele lettrice di Laura Libridinosa (La lettrice spagnola) e alla fine la mia WL si alluga ulteriormente: segno un romanzo di Dolores Redondo nella lista dei prossimi gialli da leggere (la ricerca del giallo perfetta alla Agatha Christie continua)...e basta. Oramai è ora di ripartire, ma i libri, in questa settimana senza pc, sono stati più presenti che durante una settimana lavorativa.
Sono incorreggibile e ora ho solo voglia di tornare alla mia biblioteca e ai miei utenti, più carica di quando sono partita.
Chiudo con una delle tante belle citazioni tratte dal libro della Di Canio:
"Leggere è un'attività seria e va fatta con coscienza. Ci sono libri da iniziare in treno, altri da tenere sul comodino e sfogliare a letto, alcuni che possono funzionare solo alla luce del sole splendente su una bella e affollata spiaggia e altri ancora che hanno bisogno del silenzio assoluto. Ogni lettore vero lo sa: è il volume a chiederti quando essere iniziato. Sussurra il tuo nome solo quando è pronto."
Quale libro sta sussurrando il vostro nome?
Buon inizio settimana lettori.
Lea

CONVERSATION

28 commenti:

  1. Leuccia, tu sei una Book-blogger! Quindi, vai e scopri cosa legge la gente!!!

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  2. Ti ho invidiata al mare! qui caldo e caldo e caldo! e come al solito le temperature tropicali mi fanno venire voglia di gialli, ecco quindi il mio consiglio: Il treno per Tallin di Arno Saar. Atmosfere polari, una morte in treno..Agatha docet!

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    1. E io segno Tessa. Treno per Tallin prossima fermata a casa mia.
      Ciao da Lea

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  3. Grazie per la citazione Lea. E' stato un piacere tenerti compagnia virtualmente al mare. La lettura di Canto della Pianura è slittata perché devo dare priorità a Sottomissione ma non vedo l'ora di tornare a Holt.
    Il libro di Cristina Di Canio l'ho segnato, così come Catozella e Genovesi.
    Baci e tante altre buone letture :)

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    1. E' stato un piacere Cecilia! Sono curiosa di leggere il tuo parere su Sottomissione. Genovesi e la Di Canio te li consiglio, per catozzella aspetto il giudizio della mia amica Barbara.
      A presto. Ci rivediamo a Holt.
      Lea

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  4. Mi spiace dirlo ma il libro della Di Canio è davvero sopravvalutato, pieno di frasi fatte. Lei l'ho conosciuta di persona ed è proprio carina, avevo grandi aspettative ma no. Versilia Rock City bello bello, non il miglior Genovesi ma assolutamente godibile, del resto lui è una garanzia.

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    1. Genovesi è proprio una garanzia e il libro della Di Canio mi ha messo addosso ancora più voglia di leggere. Potranno essere frasi fatte le sue, ma per quanto mi riguarda mi porteranno a leggere e scoprire nuovi libri. Partirò da David Golder della Nemirovsky della quale ho già letto e amato altri libri.
      Grazie per essere passata Sandra. Buona notte e buone letture.
      Lea

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  5. È stato un piacere parlare di Agatha Christie senza che mi sputassi in un occhio (vero Libridinosa)? ahhahahah.
    Per questa umile lettrice è un onore essere circondata da blogger come voi!
    Un abbraccio grande

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    1. Fino allo scorso anno leggevo i post di Laura spiaggiata sul mio telo mare. Siamo tutte lettrici qui e l' onore è quello di avere degli scambi tanto interessanti.
      Buona notte!
      Un bacio da lea

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  6. Invidia a palla per le tue molteplici letture! Ma invidia buona eh! Mi sono divertita anch'io con te a cercare di sbirciare i titoli dei libri che stavano leggendo i vacanzieri; ricordo anche un'occhiata torva da una signora che leggeva beata una biografia e quando ha alzato gli occhi si è trovata davanti le due Oche del Campidoglio col collo torto nella stessa direzione e sorriso ebete...ancora rido al pensiero!
    Baci socia, Stefi

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    1. Ah..era una biografia??? La prossima volta io rubo ai vacanzieri la crema solare e li distraggo, mentre tu prendi nota dei titoli.
      Notteeeee
      P.s. oca del campidoglio ancora non me lo aveva detto nessuno! Sigh

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  7. Ciao Lea, è stato molto interessante leggere della tua vacanza!! Te l'ho già detto che fai il lavoro dei miei sogni??? O.O
    Mi sono segnata qualche titolo interessante, in particolare la Redondo: d'estate tendo a leggere più gialli, thriller e horror, dev'essere per il contrasto con il sole abbacinante e il caldo torrido!!

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    1. Ciao Alenixedda, sei molto gentile! Il mio lavoro è bellissimo lo ammetto. :-)
      Anche io d' estate leggo più gialli, ma la Redondo me l' hanno soffiata sotto il naso mentre ero in vacanza! Ma prima o poi tornerà da me.
      Un saluto da lea

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  8. Bentornata Lea, è stato molto bello leggere della tua vacanza e delle tue avventure sulla spiaggia... in nome dei libri.
    Il libro di Catozzella è già nella pila di libri sul mio comodino, pronto per la lettura nelle prossime settimane.
    Le mie vacanze sono ancora lontane ma ho già cominciato a stilare la lista delle letture che quest'anno mi accompagneranno, prima al mare e poi in montagna. Dei libri che hai citato ho aggiunto "Un pesce sull'albero" perché mi interessano molto le problematiche adolescenziali, e poi leggendo i commenti delle amiche qui sopra ho segnato "Il treno per Tallin" che mi incuriosice davvero molto!

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    1. Ciao Eva, il treno per Tallin lo voglio pure io! Poi ci confronteremo. Un pesce sull' albero è un libro molto interessante. Presto la recensione.
      Lea

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  9. che belle vacanze e che bel post! Anche io in vacanza leggo molto ma purtroppo fino all'anno scorso non avevo con chi chiacchierare e condividere, magari quest'anno rimedio.
    PS Anche io sbircio sempre cosa leggono gli altri, mi hai dato una bella idea

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    1. Grazie Chiara! È bellissimo discorrere di libri...se non hai nessuno a portata di mano c'è sempre il nostro gruppetto. :)
      Ciao da Lea

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  10. Ciao Lea! Bellissimo questo post, mi sono ritrovata in tante cose...io ho la fortuna di abitare al mare,quindi passo tutti i week end di sole (a dire il vero quest'anno la stagione è iniziata molto tardi) a leggere e a sbirciare i libri dei vicini. Quest'anno anche io non ho rinvenuto avvistamenti temibili...niente 50 sfumature, niento Fabietto Volo. Incredibile. In compenso Moyes dappertutto!E, la cosa peggiore, è che io fine settimana ero fra loro! (tra l'altro sto per terminare la recensione, arriva tardi ma non posso esimermi dall'esprimere la mia opinione). Questo week end ha afferrato con prepotenza le mie mani Guilleme Musso e il suo "Central Park". Duecento pagine lette sotto un sole cocente! Non potevo staccarmi. Lo sto divorando, mi sta piacendo davvero tanto.

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    1. Che bello abitare al mare! Io il libro della moyes, il primo, l' ho letto, ma non so ancora se mi è piaciuto. A questo punto mi segno Musso.
      Notte da lea

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  11. Che bello leggere di qualcun'altro la cui valigia pesa di più per i libri che non per tutto il resto!!!
    hahaha!!
    La prima cosa che mi premuro di preparare per le vacanze al mare, non sono costumi ecc.. ma i libri!!!
    Quali scegliere?? Dilemma dilemma!!!! :D :D

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    1. Ciao Jasmine, a volte oltre ai libri porto anche timbri e carte perche' sono pazza per lo scrapbooking. Succede spesso che poi io dimentichi a casa la crema viso o altre cose importanti.
      Buona notte
      Lea

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  12. Carta da lettere?! che bello! Adoravo ricevere lettere. E anche scriverne...è da tanto che non lo faccio più. Potrei ricominciare anche io :)

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    1. Dovresti proprio! E' sempre una bella sensazione.
      Grazie per essere passata di qui.
      Ciao da Lea

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  13. Ciao Lea, vacanziera come me! Che bello andare al mare, tu non vedi l'ora di tornare alla tua biblioteca, hai un bel lavoro tu, a me il mio lavoro fa schifo, (non sta bene ma è proprio così), e io non vedo l'ora che arrivi il 28 luglio così parto ancoraaa! Anche tu ti sei innamorata di Holt? Oh io si, ho iniziato dal primo però, Benedizione. Ho letto anch'io il libro di Alice, l'ho trovato fantastico a differenza del primo molto più scontato e non mi sembra vero che giovedì la conoscerò!!!
    Condividi, fai bene, è la cosa più bella, con serenità e sentimenti puri.
    L'ultimo pensiero che hai postato mi calza a pennello oltre ad essere bellissimo e veritiero: aspetto di sentire sussurrare il mio nome...buona notte Frà

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    1. Ciao Cuore,
      è innegabile...ho un bel lavoro e cerco di esserne consapevole nel modo giusto e positivo per me e per gli altri. Il confronto giornaliero con i miei utenti è la parte più ricca e interessante.
      Sì, mi sono innamorata di Holt e di due personaggi in particolare. Chissà se li ritroverò nei prossimi libri.
      Anche io non vedo l'ora che arrivi il 28 luglio: i viaggi non fanno che rendere più bello il ritorno,ma per tornare bisogna partire ;-)
      Un caro saluto da Lea

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    2. Siii partiamo!!! Io vorrei non dover tornare, il cuore zingaro scalpita... purtroppo non è possibile, quindi mi prendo tutto il prendibile!

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