L'amore e le foreste - Eric Reinhardt

Trama: Inizialmente Bénédicte Ombredanne aveva voluto incontrare lo scrittore solo per dirgli quanto il suo libro le avesse cambiato la vita. Inevitabile finire nel profondo, la voglia di confidarsi quando si ha la fortuna di parlare con chi sa scrivere di sentimenti. Racconta della sua esistenza, nelle pieghe della famiglia, un marito violento che tiene in scacco lei e i figli, e di quel giorno indimenticabile di ribellione. Il più bel giorno della sua vita, ma l’inizio della sua disperazione. Allora, caro scrittore, come dovrebbe essere l’amore? Come si arriva a ricomporre la costellazione di frammenti che identificano il nostro io, senza tradirsi? Siamo universi complessi, contraddittori, indefiniti, perennemente alla ricerca della gioia, ma spesso imprigionati nelle nostre stesse gabbie. 





Titolo: L'amore e le foreste
Autore: Eric Reinhardt
Pagine: 367
Casa editrice: Salani
Anno pubblicazione: 2015

Non lo so se questo libro mi è piaciuto. A tratti mi è sembrato di leggere due libri diversi: uno bello e commovente e l'altro altamente disturbante. Vorrei dare due voti separati perchè sono convinta di non poter valutare l'opera nell'insieme.
Partiamo con il primo libro, il libro di Bénédicte nel quale lei racconta se stessa e la sua vita, la sua triste vita sarebbe meglio dire, con un marito piccolo di mente, meschino, manipolatore, egoista fino alla crudeltà, volgare... Potete continuare la lista al posto mio: basterà procere per accumulo, sommando semplicemente le peggiori caratteristiche che vi vengono in mente. Vi fornisco un piccollo aiuto: immaginatevi un uomo privo di qualsiasi dote, ma desideroso di emergere, che per un caso fortuito si trova a risollevare da una caduta sentimentale una donna che ha sempre desiderato, ma che lo ha sempre guardato senza stima o desiderio. Anzi che non lo ha mai nemmeno considerato. Questo "omuncolo", che di grande ha solo uno smisurato ego, farà del suo matrimonio la tomba della moglie. Senza mai usarle violenza fisica non farà che svilirla, isolarla da quelli che l'amano e renderla succube, privandola anche dei sogni. Questo è solo l'antefatto, perchè il giorno in cui Bénédicte, stanca e al limite della sopportazione, si regalerà un solo giorno di trasgressione decreterà, per così dire, la sua fine. Il marito la torturerà psicologicamente per farle ammettere il tradimento e quando Bénédicte cederà, il marito riprenderà a torturarla in modo ancora più atroce. Mentre leggevo il libro mi pareva di avere accanto questo uomo disgustoso che mi faceva le domande più volgari: i dettagli del tradimento, ripetuti, riassunti solo per ferire, le parole "cazzo" e "scopare" pronunciate e urlate fino allo sfinimento. Mi sentivo angosciata, sporca, avrei voluto scuotere la protagonista e dirle di andarsene, ma non a rifugiarsi dal suo amante...no di andarsene lontana, lontana da tutti gli uomini come suo marito, uomini che riescono a rendere tutta la sfera sessuale totalmente avulsa da quella affettiva, facendo sentire le loro compagne smarrite e insicure, col tarlo di essere degne solo di quel poco che è niente. Non voglio dire che le donne siano creature angelicate, ma non credo serva spiegare il nostro disappunto quando ascoltiamo certe conversazioni maschili che fanno riflettere su anni e anni di pregiudizi mentali, stereotipi e luoghi comuni che ancora non si possono superare. Il marito di  Bénédicte è la quintessenza dell'uomo  sbagliato e "nocivo" per una donna e quanta rabbia ci scaturisce dal fatto che questo smisurato potere gli venga conferito proprio dalla stessa Bénédicte! Il perchè di una scelta tanto autodistruttiva è la domanda che mi sono posta durante tutta la letture. Il finale è noto e ci lascerà spettatori impotenti. La tortura psicologica arriverà a livelli che non potevo neanche immagire.
A questo libro attribuisco un 4. Non credo lo dimenticherò.




E poi c'è il secondo libro, la cornice intellettuale, fintamente vorrei aggiungere. L'intera vicenda di Bénédicte ci viene raccontata dallo scrittore, un romanziere al quale lei indirizza delle lettere di ammirazione. I due avranno modo di incontrarsi due volte e si terranno in contatto attraverso delle mail. Questa cornice l'ho trovata artefatta.
Per questo libro ho sentito scomodare paragoni importanti...moderna Emma Bovary? Non mi è parso. Il personaggio dello scrittore, che forse potrebbe essere l'autore stesso del libro, alla fine ottiene il risultato di sminuire ulteriormente la protagonista. E quando tutta la vicenda di Bénédicte verrà svelata dalla sorella di lei, quale sarà la reazione dello scrittore? Beh, andate a leggere, ne vale la pena. Un modo di reagire al dolore sicuramente "alternativo". Non posso dire di più per non svelare troppo, ma mi è parsa la beffa finale, lo sberleffo ultimo e più crudele nei confronti della povera Bénédicte.
A questo secondo libro, o al libro nel libro, attribuisco un 2 (e per l'episodio sopra menzionato un meno 2 per il cattivo gusto). Non credo dimenticherò neppure questo.




Forse questo romanzo non l'ho capito come meritava, forse era allo stesso tempo troppo cerebrale e carnale per il mio tipo di sensibilità. Certamente è stata una lettura difficoltosa e accidentata, che mi ha indignata, a volte annoiata e subito dopo fatta arrabbiare. E' un libro che ha il pregio di rimanere scolpito nel cuore del lettore, in parte per la sua sgradevolezza.
Non posso fare una media tra i due voti, ma sono comunque felice di aver letto questo romanzo perchè in nessun modo si può collocare tra quelle letture che poi si dimenticano e passano, senza infamia e senza lode. Qui ho trovato molta infamia, tanta furbizia e parimenti molta lode.
Buona lettura e fatemi sapere le vostre impressioni!

Lea

CONVERSATION

18 commenti:

  1. Mamma mia, questo romanzo non lo conoscevo e adesso, dopo aver letto la tua recensione, mi fa un po' paura. Non so se mi cimenterò in questa lettura, non mi attira la cornice intellettual-artefatta..e l'uomo meschino e violento anche meno. Si sente che ti ha colpita e questo è forse l'unico motivo per cui lo metto in stand by e non lo depenno subito!

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    1. La descrizione del rapporto tra lei e il marito vale forse la fatica. Soprattuto mi piacerebbe parlarle con qualcuno. Magari ho proprio sbagliato interpretazione.
      ciao da lea

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  2. Concordo con Tessa. Però non ho dubbi, lo metto in lista io :)

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    1. Sarà bello leggere la tua recensione. Di sicuro ti soffermerai su particolari che io non ho colto.
      ciao ciao da lea

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  3. Sicuramente una lettura particolare. Ne ricordo la copertina, non so per quale motivo, forse reminiscenze da lettrice. Che dire? Sono convinta per metà, da una parte vorrei leggerlo ma dall'altra non so. Forse, come Tessa, lo segno ma lo metto in stand by ;)

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    1. Non so cosa suggerirti. In verità l'ho letto perchè Cuore Zingaro l'ha amato tantissimo...e ora attendo il suo commento. Chissà forse io non ci ho capito nulla.
      ;-)
      Lea

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  4. La tua recensione mi ha spiazzato! Conoscevo questo romanzo ma non pensavo fosse così, non so come spiegartelo...diciamo particolare! Non lo inserisco in wishlist ma sono contenta di aver letto la tua opinione, ora ho un quadro completo della storia...Baci!

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    1. Pensavi fosse un libro romanticone? ;-) Il romanticismo c'è, ma anche tanto sesso a dire il vero...di quello bello e di quello che mortifica le donne.
      Lea

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  5. Complimenti Lea, una recensione decisa e sentita, mi è piaciuta molto.
    Ho amato questo libro follemente, come sai, l'autore per me è stato solo uno sfondo che ho subito messo da parte concentrandomi su Benedicte, colei che mai lascerò andare.

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    1. Ciao Cuore, di sicuro nemmeno io scorderò Benedicte e ancor meno suo marito ...purtroppo.
      Attendevo il tuo commento ed ero un po' preoccupata per la parte del libro che non mi era piaciuta.
      Comunque se lo scrittore l'hai messo subito sullo sfondo, intuisco che ha infastidito anche te.
      Un caro saluto da Lea

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  6. Bellissima recensione, socia! Io sicuramente non leggerò questo libro, onde evitare di andare in giro a sputazzare in faccia a chiunque mi ricordi l'omuncolo! Ma sono contenta che l'abbia letto tu ;)
    Bacioni da Stefi

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    1. Grazie grazie socia. Per questo siamo in due no? ;-)
      Lea

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Mi piacciono i libri che, nel bene e nel male, non si fanno dimenticare. Visto che anche la recensione di Cuore mi aveva incuriosito credo proprio che lo leggerò :)

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    1. Ciao Stefania, devi proprio leggerlo. Sono curiosa di conoscere la tua opinione!
      Lea

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  9. Ciao Lea, dopo aver letto Terapia di Coppia direi che sono pronta per questa prova. Mi incuriosiscono queste donne che seppur "mortificate", non riescono a mollare la presa, diciamo così...... Quindi lo aggiungo alla lunga lista.
    Tra l'altro mi piacciono molto le tue recensioni, perchè..... come dire.... sono scritte in prima persona, con i tuoi oareri precisi, ma assumono al contempo un tono professionale.
    Complimenti!

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  10. Ciao Lea, dopo aver letto Terapia di Coppia direi che sono pronta per questa prova. Mi incuriosiscono queste donne che seppur "mortificate", non riescono a mollare la presa, diciamo così...... Quindi lo aggiungo alla lunga lista.
    Tra l'altro mi piacciono molto le tue recensioni, perchè..... come dire.... sono scritte in prima persona, con i tuoi oareri precisi, ma assumono al contempo un tono professionale.
    Complimenti!

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  11. Ma grazie Mari! Mi hai fatto proprio un bel complimento. Sai che faccio? Te lo metto da parte, così poi mi saprai dire.
    un saluto da Lea

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