Il richiamo del cuculo




TRAMA
Il primo caso per Cormoran Strike in questo romanzo di esordio di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.

RECENSIONE
Questo libro giaceva nel mio e-reader da quest’estate, da quando Lea, la mia socia, di “lui” aveva detto. “Sto leggendo un libro bellissimo, lo adoro, DEVI LEGGERLO!!!”.
Da allora c’era sempre qualche altro libro che mi intrigava di più e periodicamente Lea mi chiedeva “Allora, l’hai letto? Ancora no? Cosa aspetti?!?!?!”; ma, per un motivo o per un altro, aspettavo (cosa non lo so…).
Poi è arrivata la “famigerata” challenge, che tra gli obiettivi da raggiungere contemplava un libro di almeno 400 pagine…Ta-daaaaaan! E finalmente l’ho letto.
Mentre lo leggevo scrivevo a Lea: “E’ bellissimo!” E lei: “Lo so…” – “Adoro Cormoran!” “Eh…lo so” –  “E’ scritto benissimo!” “Lo so…” – ma essendo lei una personcina a modo e sempre gentile, mi ha risparmiato il famigerato “Te l’avevo detto!” (io non sarei stata altrettanto carina e diplomatica, sappilo Lea).
Ancora una volta aveva ragione lei, e ancora una volta le LGS mi hanno dato l’opportunità di leggere un gran bel libro.
Veniamo al libro, che inizia con la morte di una modella famosa, Lula Landry, archiviata dalle autorità come suicidio. Il fratellastro della modella, però, non accetta un verdetto che ritiene espresso frettolosamente, oltre che errato. Quindi incarica un investigatore privato, Cormoran Strike, che era stato grande amico di un terzo fratello, morto quando era ancora bambino. Strike è un veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, sull’orlo del fallimento e in piena crisi sentimentale: è stato infatti appena lasciato dalla sua fidanzata storica con la quale ha intrattenuto una lunga relazione tormentata, quasi malata. La stessa mattina in cui riceve la visita di John Bristow, il fratello di Lula, arriva nel suo studio Robin Ellacott, una segretaria interinale che Cormoran sta per congedare perché non sa come pagarla. Ma l’arrivo di questo nuovo incarico, tra l’altro ben remunerato, lo porta a temporeggiare e ad avvalersi della sua collaborazione. Mai decisione fu meglio presa perché Robin si rivela una valida collaboratrice, arguta e fantasiosa, affascinata dall’investigazione, oltre che una persona dotata di grande tatto e discrezione. Il tutto si svolge in una Londra magnificamente delineata, altra grande protagonista del romanzo.
Da questo momento prende il via l’indagine per accertare se la prematura dipartita della modella sia stata una decisione da lei presa o “imposta” da qualcuno. La narrazione scorre molto fluidamente e nonostante non sia pregna di colpi di scena invoglia ad andare avanti senza sosta. L’indagine è minuziosa, ricca di particolari e dialoghi, e si inoltra nel mondo dorato della notorietà e del lusso sfrenato, ponendo l’accento sulla povertà di sentimenti che si contrappone alla ricchezza materiale; tutti i personaggi che gravitano intorno a questo mondo sono profondamente soli.
In questo libro, molto “british style”, ho ritrovato lo stile che ha contraddistinto tutti i libri di Harry Potter, una scrittura capace di pormi immediatamente in empatia con i personaggi, di farmeli amare in modo incondizionato e soffrire per le loro disavventure. In particolare ho amato il personaggio di Cormoran Strike, grande osservatore del linguaggio corporeo,  e soprattutto un uomo dalla grandissima dignità ed integrità. Quando ho chiuso il libro ho provato la stessa malinconia di quando ci si trova in stazione e si saluta un caro amico che sta tornando a casa dopo aver passato delle belle giornate insieme. E mentre sventolo il fazzoletto bianco, sorrido perché è già pronto il biglietto per la prossima rimpatriata, “Il baco da seta” che sicuramente leggerò a breve.
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del giallo puro, che amano le indagini particolareggiate a scapito degli effetti speciali, in stile “Tenente Colombo”.
 Stefania



Titolo – Il richiamo del cuculo
Autore – Robert Galbraith
 N° pagine - 547
Data pubblicazione – 19 giugno 2014
Editore – Salani 
ISBN -13: 978-8867158584

P.S. Leaaaaaaaa! Hai visto che finalmente sono arrivati i Nerini? Avanzo un caffè! La brioche al pistacchio me la pago io però, perchè i vizi vanno autofinanziati...ovviamente il caffè è un bene di primaria necessità, quindi paghi tu. Cheeeeeeese!

CONVERSATION

9 commenti:

  1. Non essere triste Stefi: esiste il seguito e il terzo della serie è già uscito in Inghilterra. Cosa aspettano a tradurlo?????
    Io non vedo l'ora. Ogni tanto urlo "Cormoran ti aspetto!" sotto gli occhi attoniti di mio marito. Che ci posso fare? Prima di lui solo Piton (ebbene sì, proprio Piton della saga di Harry Potter) mi aveva tanto coinvolta nelle sue vicende umane e sentimentali. Non mi sono mai piaciuti i personaggi senza chiaroscuri, la perfezione lasciamola agli altri, ma l'eroismo di una persona normale e piena di difetti quanto è emozionante? La dignità soprattutto.
    La Rowling è bravissima, in ogni cosa che fa. Il seggio vacante ad esempio? Vogliamo parlaren? Impietoso, sgradevole e terribilmente vero.
    Ok, mi sto lasciando prendere la mano.
    Baciotti e te l'avevo detto.
    Lea

    P.S. Ma ti offro pure la brioche al pistacchio! Anzi la prendo pure io!

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    1. Ma quanto sono belli i nostri nerini????
      smack

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    2. Già, me l'avevi detto. Testona io che non ti ascolto. Anche a me era piaciuto un sacco il personaggio di Piton, tanto odiato quanto amato. La Rowling è proprio brava brava e il seggio vacante mi manca, ma provvederò.
      I nostri nerini sono carinissimi!
      Baciotti, Stefy

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  2. Ce l'ho anch'io ce l'ho anch'io!!! E perché non l'ho ancora letto??? L'ho acquistato un bel po' di tempo fa, poi non mi convinceva più tanto una volta a casa...quasi quasi mi decido, grazie Stefania!

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    1. Se ti piace il giallo british style, non indugiare! Buona lettura e grazie a te! Ciao Cuore,
      Stefania

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  3. Non sapevo che la Rowling avesse scritto un altro libro.. e per di più così diverso.
    Ma perchè usare uno pseudonimo???!!! mah....
    Comunque questo libro mi intriga moltissimo!!
    Grazie per averne parlato!! :)

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    1. Lo pseudonimo? Forse un vezzo o forse per fuggire dall'eredità troppo pesante di essere la "mamma" di Harry Potter...
      Ad ogni modo la Rowling non ha più nulla da dimostrare: è brava e basta.
      Ciao da lea

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  4. Ciao ragazze! Questo libro l' ho letto l' anno scorso, primo libro di quest' autrice ma purtroppo devo ammettere che non mi ha coinvolto come desideravo. Interessante la trama, il personaggio di Cormoran Strike, ma a tratti l' ho trovato un pò lento, forse non è proprio il mio genere! Un bacio, Rosa

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  5. Forse ti piacciono di più i thriller? Questo è un classico giallo, molto, molto inglese. Il romanzo successivo è come questo. Però a questo punto sono proprio curiosa di conoscere il titolo del tuo romanzo preferito....è una cosa che chiedo sempre ai miei utenti per capire il loro genere e poi indirizzarli verso il libro che li sta aspettando. C'è sempre il libro giusto, ma fortunatamente è diverso per ognuno di noi.
    un caro saluto da lea

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