Una famiglia quasi perfetta - Jane Shemilt



In una famiglia quasi perfetta, in una giornata come tante, succede qualcosa di molto brutto: la figlia più piccola, studentessa modello ed attrice in erba, non rientra a casa dopo una cena con gli amici ed è subito dramma. Il lettore intuisce immediatamente che non si tratta di una bravata di un’adolescente, ma di un fatto di cronaca.
Il libro si dipana su due diversi piani temporali: un prima e un dopo la scomparsa di Noemi, la  figlia. L’io narrante è la madre che non si capacita di essere finita in un incubo. La famiglia è formata da un padre chirurgo e una madre medico sempre molto presi dal proprio lavoro, genitori assenti, forse colpevolmente assenti, di due gemelli talentuosi e di una ragazza ancor più talentuosa e forse indecifrabile nella sua essenza di adolescente che sta diventando donna.
Nel ripercorrere i giorni precedenti la scomparsa della figlia e quelli immediatamente successivi la madre scoprirà che non conosceva per nulla i propri familiari e che tutti nascondevano dei segreti. Il fulcro del libro, il vero thriller, è quanto le persone, anche e soprattutto quelle a noi più vicine, corrispondano veramente all’immagine che abbiamo di loro. O quell’immagine non sarà solo una verità di comodo che ci consente di vivere senza farci troppe domande?
Il viaggio doloroso che la madre si troverà a compiere la porterà non solo alla ricerca della propria figlia, ma anche e soprattutto alla ricerca di se stessa. Quello che scoprirà lungo il percorso disgregherà la famiglia quasi perfetta  e niente sarà più uguale a prima.
E’ un libro molto duro, di introspezione psicologica, un libro nel quale i figli non perdonano nulla alla madre, colpevole di essersi emancipata, di avere una carriera e anche una sua passione creativa, quella per la pittura. Dalla scomparsa di Noemi tutte le tensioni esploderanno, fino alle dure accuse del figlio “Non riesci neppure a ricordare che non c’eri mai?”…”Tu dipingevi i quadri, tu avevi il controllo. Bella, l’arte bidimensionale. Non come noi, anche se facevi del tuo meglio, pensavi di avere il controllo anche su di noi. Ci hai dato regole,  a milioni.”…”Tu non sai niente di me, come non sapevi niente di Naomi” …”Non c’è da meravigliarsi che non sia qui adesso”.
La sentenza è pronunciata: al padre tutte le scusanti del caso, alla madre questo…anni di emancipazione, ma sulla donna pende l’eterna condanna, il nodo da sciogliere…che non si può sciogliere. Questo è il fulcro del libro, il giallo che solo in parte è giallo, il finale che non soddisfa o che non può soddisfare gli amanti del genere puro.
Ma i figli e soprattutto le figlie che un giorno diventeranno genitori sapranno rispedire al mittente le loro stesse critiche? Evidentemente no, ma è una ben magra consolazione.
La famiglia quasi perfetta non esiste, in quel quasi si racchiude un’illusione. Tutte le nostre famiglie lo sono fino a quando la realtà più cruda ne squarcia la vera essenza.
Caldamente consigliato  a tutte le madri, non per risolvere i propri dubbi, non per fornire una soluzione, ma solo per ragionarci sopra e perdonarsi, se c’è qualcosa da perdonare.
Titolo: Una famiglia quasi perfetta
Titolo originale: Daughter
Autore: Jane Shemilt
Traduzione a cura di: D.Di Falco
N° pagine: 330
Data prima pubblicazione: 28/08/2014
Data pubblicazione Italia: 04/06/2015
Editore: Newton Compton - Collana Nuova Narrativa Newton
ISBN: 9788854177864

Sullo stesso argomento:
Per ridere con ironia: “Non so niente di te” di Paola Mastrocola;
Per un tocco di introspezione e di giallo: “La verità di Amelia” di Kimberly McCreight
e “Da quando sei scomparsa” di Paula Daly

Buona lettura, Lea

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7 commenti:

  1. Un buon punto di riflessione...

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  2. Comprato e letto in tre giorni, andando a letto alle 2 di notte, con la lucina sotto il cuscino. Come non succedeva da tempo, sostituto da altre passioni, piu' facili forse... le serie tv...
    Quindi grazie Lea!

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  3. Che bello Sonia! Sono felice che ti sia piaciuto.

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  4. Ciao, ho scoperto ora il vostro blog! Anch'io ho recensito questo romanzo, se vi va di dare un'occhiata al mio post vi lascio il link :-) Buona serata!
    http://langolodiariel.blogspot.it/2016/02/una-famiglia-quasi-perfetta.html

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    1. Ciao. Ho visto ora il commento. Vado subito a vedere il tuo blog.

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